NULL
HEADER Toerggelen Burgenweg 3283 Luca GuadaginiHEADER Toerggelen Burgenweg 3283 Luca GuadaginiHEADER Toerggelen Burgenweg 3283 Luca Guadagini

Preziosi doni dell'autunno

Gli ultimi ritocchi: ci pensa il sole autunnale a far maturare a puntino frutta e verdura, ad arrotondare la dolcezza e gli aromi dell’uva ancora da cogliere, a spaccare i ricci delle castagne e a donare agli escursionisti paesaggi profondi e variopinti da ammirare attraverso un’aria incredibilmente cristallina. L’autunno avvolge piano piano Bolzano e dintorni, un momento magico per tutti i sensi.

L’occhio, l’olfatto, il palato… è questo il momento dell’anno dove ogni senso reclama la sua parte. A Bolzano ogni aspettativa viene puntualmente soddisfatta. Per esempio lungo il nuovo percorso tematico dei castelli a Bolzano e dintorni, il Castelronda, con possibilità di Törggelen nelle locande sparse lungo il tragitto, anche a due passi dalla città. Il Sentiero dei castelli Castelronda si snoda per una ventina di chilometri partendo, per esempio, a Bolzano da Castel Roncolo, per salire poi a San Genesio alle rovine di Castel Rafenstein, passando quindi al rudere di Castel Greifenstein (detto anche Castel del Porco), alla Rovina Helfenberg, e per proseguire infine fino Castel Neuhaus (Maultausch) ridiscendendo verso Terlano. Il panorama sui castelli, rovine e vigneti della zona è davvero emozionante. Il percorso è accorciabile a piacere, per esempio per famiglie con bambini, tutte le indicazioni si trovano sull’apposita cartina online.
Info: sul sito dell'Azienda di Soggiorno alla voce "Da vivere".

Secondo un’antica tradizione altoatesina, i contadini, durante il tempo di raccolto, si recavano a piedi di maso in maso per assaggiare e confrontare il vino nuovo, accompagnato da qualche castagna arrostita e da quanto di pronto la padrona di casa aveva in cucina. “Törggelen “deriva dal latino „torquere”, torcere, spremere, il lavoro che il torchio fa con le uve. Il Törggelen rivive in molti luoghi dell’Alto Adige, soprattutto lungo il bellissimo Sentiero delle castagne che si snoda lungo la Valle d’Isarco, da Bressanone fino alla conca bolzanina, nei pressi di Castel Roncolo.

Altra tradizione contadina autunnale è quella di ringraziare per il raccolto con partecipate feste di paese. A Bolzano, da diversi anni, la Festa del Raccolto ha luogo nella centrale Piazza Walther. Quest’anno si tiene sabato, 12 ottobre, dalle 8.30 alle 17, con il grande mercato contadino, un ricco programma musicale di contorno e attrazioni per i bimbi, tra cui un piccolo zoo e tanto divertimento nel saltare sul fieno. Lo scambio con i contadini è al centro di questo evento green, i prodotti offerti sono quelli marchiati Gallo Rosso, oltre ad un’ampia scelta con sigillo Qualità Alto Adige. Da provare, conoscere e acquistare facendosi consigliare dai contadini.

L'autunno è anche tempo di vendemmia e le calde giornate autunnali alternate al fresco delle notti fanno crescere l’attesa di vignaioli ed esperti di vini. Chi vuole acquistare del vino da portarsi a casa può partecipare a visite guidate con degustazioni, nella Cantina Bolzano, con il suo Vinarius Wineshop, aperto lun.-sab. ore 9.30-18.30 (www.kellereibozen.com ), oppure direttamente da un produttore della zona, per esempio al Griesbauerhof, con il suo „FreiRaum Mumi, un winebar inaugurato di recente nel giardino interno alla tenuta vitivinicola, aperto mar. -ven. ore 16-23 e sab. ore 10-20 (www.griesbauerhof.it).