Appuntamenti con la cultura
28 Agosto 2025
Appuntamenti con la cultura
Il teatro
La nuova stagione del Teatro Stabile riprende l’11 ottobre e proseguirà fino al 4 aprile 2026. Importante come sempre la carrellata delle compagnie e degli attori che calcheranno il palcoscenico del Teatro di piazza Verdi tra cui Toni Servillo, Giuliana De Sio, Vinicio Marchioni, Alessandro Haber, Teresa Saponangelo, Silvio Orlando, Gabriele Lavia, Neri Marcorè e tanti altri nomi di spicco del panorama teatrale nazionale. Dodici gli appuntamenti in abbonamento, ai quali si aggiunge un evento speciale che vede protagonista Stefano Massini.
La musica
Per ciò che riguarda gli appuntamenti con l’Orchestra regionale Haydn, il motto scelto per la stagione 2025/2026 è la “Musica d'arte für alle”. L'intenzione è quella di portare in scena spettacoli di qualità indirizzati a un pubblico più ampio possibile, mettendosi al servizio della comunità. Ispirata dalle parole del motto, la Haydn attraverserà territori musicali meravigliosi, dalla musica barocca alla contemporanea. Una stagione ricchissima che si avventurerà in quattro isole tematiche: “Attrazioni e contrasti” (Ginastera e Mozart…), “Affinità elettive” (Bach, Händel…), “Moti e rivoluzioni”, (Stravinskij e Haydn…). L’ultimo itinerario poetico incontrerà autori norvegesi, danesi, svedesi in connessione con coevi della Mitteleuropa (Svendsen e Brahms…).
E poi c’è l’appuntamento con l’Opera, un altro percorso entusiasmante, animato dall’utopia di costruire una casa che ospiti l'atto performativo e la musica, tra l’occhio e l’orecchio, mescolando i generi e portando l’opera oltre gli schemi tradizionali. A inaugurare il cartellone sarà L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti.
Ed ancora, la Società dei Concerti – Konzert Verein Bozen prosegue la programmazione autunnale il 3 e il 24 novembre (Casa della Cultura e Palazzo Mercantile), il 3 dicembre alla Casa della Cultura, dove si esibirà il vincitore del concorso pianistico Busoni e il 14 quando nella Chiesa dei Francescani si potranno ascoltare le Cantate d’Avvento di J.S. Bach. Dal 18 ottobre all’8 novembre le note musicali si uniscono alla cultura enologica.
La terza rassegna “Melodie di Vini lungo la Strada del vino” propone una serie di concerti di musica locale e internazionale in fattorie vinicole, castelli e residenze storiche circondate da vigne coltivate. Bolzano città del vino ospiterà due appuntamenti, il primo – un concerto per pianoforte con Claire Huangci - si terrà alla Casa della Cultura Walther il 3 novembre. Il secondo, organizzato dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano l’8 novembre presso la Cantina produttori Bolzano, sarà anche quello che chiuderà la rassegna. A esibirsi nella suggestiva location della Cantina della città, il Lignum Quartett. Peculiarità della manifestazione è il perfetto connubio tra musica e vino, perciò oltre alle esibizioni gli spettatori potranno godere delle degustazioni dei vini pregiati del territorio.
I musei
Per ciò che riguarda le arti figurative il Museion prosegue il suo percorso di ricerca e approfondimento sulla propria collezione presentando la mostra You and the Night and the Music – Edizioni Francesco Conz dalla Collezione Museion, un’esposizione dedicata alle edizioni d’arte che si concluderà il 31 gennaio. Ma dal 7 novembre il secondo piano del museo si trasformerà in uno spazio di dialogo tra passato, presente e futuro, design e riflessione collettiva, attraverso un’importante collezione di torce olimpiche. L’esposizione è inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, un programma che pone l’arte e la cultura al centro dell’idea olimpica.
L’obiettivo è quello di portare i valori olimpici oltre lo sport e nella società, e di rafforzare in modo sostenibile il dialogo tra arte, cultura e attività sportiva. Al Museo Archeologico, oltre allaMostra permanente incentrata su Ötzi, l’uomo dell’età del rame venuto dal ghiaccio, prosegue fino al 2 novembre l’esposizione The Loft sentirsi a casa – ieri e oggi, dove vengono presentate varie forme abitative archeologicamente ricostruite dell'Alto Adige, dalla preistoria all'epoca romana, e confrontate con l'abitare contemporaneo.
Immagine: Manifesto Teatro Stabile Bolzano, Courtesy Teatro Stabile Bolzano