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Due escursionisti si trovano in un punto di interesse sulle cime di Bolzano e leggono le informazioni riguardanti la storia e la geografia del paesaggio.Di sera tre amiche sedute su un tavolo di un ristorante bolzanino all'aperto fanno un brindisi con dei bicchieri di vino bianco.Una coppia sotto un antico porticato di Bolzano osserva gli affreschi con in mano dei depliant.Panorama serale sui vigneti Bolzano in primo piano e la città illuminata sotto le montagne sullo sfondo.

5 giorni a Bolzano

5 giorni a Bolzano

...perché un week end non basta!

Per conoscere Bolzano consigliamo di prendersela comoda e girare con calma. In questo modo non perderete nulla della città e dei suoi meravigliosi dintorni.

Giorno 1: in avanscoperta

Appena arrivati sarete stanchi dal viaggio e affamati! Lasciate i bagagli in albergo e non aspettate oltre: dirigetevi in centro storico alla ricerca del tipico street food bolzanino. Che sia un würstel in uno dei tipici “standl” o un Brezel, il cibo di strada bolzanino vi conquisterà.

Ora è il momento di iniziare a scoprire la città e perché non farlo ammirandola dall’alto? Dal centro storico dirigetevi verso Ponte Talvera ed imboccate le passeggiate del Talvera fino al ponte Sant’Antonio. Da lì salite lungo le dolci serpentine della passeggiata di Sant’Osvaldo che sbuca su una terrazza sul centro storico da dove ammirare i campanili del Duomo, della Chiesa dei Domenicani e Francescani e la torre dell’Ordine Teutonico. Verso sinistra scorgerete invece la collina di Santa Maddalena, dove poter gustare l’omonimo vino rosso in una delle tante cantine vinicole a conduzione familiare.

In poco più di un’ora avrete così una panoramica mozzafiato su tutta la città e sulle Dolomiti. Ed è solo il primo giorno!

Non dimenticate di consultare il calendario degli eventi per trovare un concerto serale o di dare un occhio alla nostra Cityguide con tanti consigli su dove mangiare. Ce n’è per tutti i gusti.

Giorno 2: i tesori artistici della città

Dopo aver visto Bolzano dall’alto è ora di tuffarsi nelle sue vie e viuzze. Una passeggiata nelle vie del centro vi porterà ai principali musei alla scoperta della storia e delle tradizioni della città e alle numerose chiese. Tappa obbligata il Museo Archeologico con la mummia Ötzi, l’abitante più anziano della città. Da non perdere anche il Museo di Scienze Naturali e la torre del Museo Civico con la mostra permanente riguardante la storia e le tradizioni bolzanine. Se amate l’arte segnatevi di visitare Museion, museo di arte moderna e contemporanea e la collezione Eccel Kreuzer composta da 1500 opere dal 1900 ad oggi. Fuori dal centro storico vi consigliamo anche una visita al museo d’arte contemporanea Fondazione Antonio Dalle Nogare, particolare anche dal punto di vista architettonico.

Tra un museo e l’altro non dimenticatevi di fare merenda con i prodotti tipici locali! Ai banchetti di Piazza delle Erbe sarà difficile scegliere tra dolce e salato, frutta stagionale oppure speck e formaggio.

ATTENZIONE: il lunedì è solitamente la giornata di chiusura dei musei. Fanno eccezione il Museo Mercantile e in luglio/agosto/dicembre il Museo Archeologico.

Giorno 3: in bicicletta alla scoperta dei quartieri e un pizzico di aria medievale

Dopo tanta cultura ci vuole un po’ di movimento! Perché allora non muoversi come piace a noi bolzanini ovvero in bicicletta alla scoperta degli altri quartieri della città? Grazie agli oltre 50km di piste ciclabili si possono raggiungere in brevissimo tempo le campagne di Gries e Don Bosco, il quartiere costruito negli anni ’30 che oggi è famoso per il suo melting pot, l’arte popolare street art e il multilinguismo. Se siete amanti della street art potete spingervi fino a Bolzano Sud dove le mura lungo le ciclabili sono abbellite da coloratissimi murales.

Pausa caffè e spuntino al B-Bar o al ristorante Patio dell’hotel Four Points by Sheraton e un “salto” al NOI Techpark per vivere l’aria di innovazione nel “covo” delle start-up di Bolzano

Da Bolzano Sud è possibile continuare in direzione di Appiano ed andare a visitare Castel Firmiano che ospita il famoso MessnerMountainMuseum Firmian, si tratta di circa 30 minuti di pedalata con 200m di dislivello in salita, all’inizio lungo il fiume Adige e poi all’ombra di freschi boschetti. In alternativa si può ritornare verso il centro lungo la ciclabile che costeggia il fiume Isarco per poi lasciarselo alle spalle e seguire il fiume Talvera fino all’imbocco della Val Sarentino. Parcheggiata la bicicletta all’imbocco del sentiero si sale per visitare il maniero illustrato Castel Roncolo.

Attenzione:

MMMFirmian è aperto dalla 3a domenica di marzo alla 2a domenica di novembre. Giorno di riposo: giovedì. Il giorno di riposo di Castel Roncolo è lunedì.

Giorno 4: sempre più in alto

Oggi si vola in funivia! Un’avventura nell’incontaminata natura del Colle dove i boschi rinfrescano nelle calde giornate estive e stupiscono con una sorpresa a metà percorso: la vista mozzafiato sulle Dolomiti, nello specifico sui gruppi del Latemar e del Catinaccio.

Stupefacente è anche l’Altopiano del Renon. La salita in funivia, il tragitto con il trenino storico che collega i paesi di Soprabolzano e Collalbo, la visita alle piramidi di terra ed il costante sfondo dolomitico che accompagna per tutto l’altopiano, sembra di essere in una favola d’altri tempi!

A chi non teme l’altitudine consigliamo di proseguire fino al Corno del Renon dove con gli ovetti si raggiungono i 2000m e grazie ad una camminata di meno di un’ora si arriva fino in cima, a 2260m, da dove la vista sarà a 360° e non ci sono più ostacoli tra voi e la vista sulle altre montagne!

Giorno 5: Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO

Le avete ammirate da ogni angolo e prospettiva, è giunto il momento di vederle da vicino! Si raggiungono da Bolzano in circa 40 minuti di mezzi pubblici o auto. Verso est si trovano Obereggen e il Latemarium, che i bambini adoreranno, oppure il Lago di Carezza con le sue acque cristalline e le numerose escursioni nei suoi dintorni.

In direzione nord si raggiunge Siusi da dove partono gli ovetti per salire all’Alpe di Siusi. Alle famiglie con bambini consigliamo la passeggiata alle Panche delle Streghe sulla Bullaccia, mentre agli sportivi che si sentono in forma e pronti ad affrontare più di 800m di dislivello l’escursione per raggiungere il Rifugio Bolzano! La fatica ne sarà davvero valsa la pena!

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