Personaggio del Mese: Erich Falkensteiner
29 Agosto 2025
Personaggio del Mese: Erich Falkensteiner
La neonata e centralissima area urbana WaltherPark, che ha cambiato l’aspetto della città, ha il suo cuore pulsante nel nuovo Falkensteiner Hotel Bozen WaltherPark. Si tratta dell’ultima importante realizzazione di Falkensteiner Michaeler Tourism Group (FMTG) gestito oggi da Erich & Andreas Falkensteiner con Otmar Michaeler, ma con profonde radici familiari.
Era infatti il 1957 quando Maria e Josef Falkensteiner aprirono una pensione a conduzione famigliare a Casteldarne in val Pusteria con una visione molto lungimirante. L’idea era di proporre un’oasi di relax, non lungo la strada come era usuale allora, bensì in un’area più tranquilla per poter offrire un comfort maggiore. Quell’intuizione, ai tempi molto innovativa, continua a rappresentare l’obiettivo del gruppo, ossia proporre ambienti accoglienti e confortevoli arricchiti da idee originali e innovative.
Signor Erich il nuovo Falkensteiner Hotel Bozen WaltherPark è una struttura dal look metropolitano, una bella novità per Bolzano?
Assolutamente. Con l’hotel nel WaltherPark apriamo un nuovo capitolo per l‘hôtellerie urbana a Bolzano. Uniamo un design moderno e metropolitano con l’inconfondibile ospitalità altoatesina che contraddistingue il marchio Falkensteiner. Nasce così un nuovo luogo d’incontro, un rifugio nel cuore della città, circondato da uno scenario alpino. Questa combinazione rende il progetto particolarmente stimolante, sia per noi che per la città.
Quali sono le peculiarità del nuovo Falkensteiner Hotel Bozen che non si trovano in altre strutture cittadine?
Innanzitutto, la posizione, nel cuore di Bolzano, inserita in un innovativo quartiere urbano e allo stesso tempo con vista sulle montagne circostanti. Il nostro hotel unisce vacanza e atmosfera cittadina: una spaziosa Acquapura SPA con vista panoramica sul Catinaccio, un ristorante rooftop con vista a 360 gradi sulla città: l’esclusivo Mochi Sushi.Grill.Rooftop Bar, una novità assoluta in Alto Adige. A tutto ciò si aggiunge un interior design firmato dal rinomato studio Muza Lab di Londra, che riflette perfettamente l’anima lifestyle del nostro brand.
Bolzano è una città che continua a crescere nelle preferenze dei turisti, oltre alla richiesta sempre in aumento ci sono altri fattori che vi hanno convinto ad aprire questa magnifica struttura nel capoluogo?
Per me personalmente, questo progetto è una vera questione di cuore. Come altoatesino, ho sempre desiderato realizzare un hotel Falkensteiner anche nel capoluogo della nostra provincia. Bolzano offre una combinazione perfetta di natura alpina, stile di vita mediterraneo, cultura e gastronomia. Non vogliamo semplicemente aprire un hotel, ma dare un nuovo impulso alla qualità del turismo, trasmettere ai nostri ospiti un autentico senso di “Welcome Home”.
Si può affermare che il Suo lavoro è ancora oggi animato dalla passione per l‘hôtellerie?
Senza dubbio – la passione è alla base di tutto ciò che facciamo. Le nostre radici affondano in una piccola pensione in Alto Adige, dove l’essere ospitali era una gioia. Questo spirito mi accompagna da sempre. Anche se oggi siamo un’azienda turistica internazionale, per me restano centrali la cordialità, la qualità e l’esperienza speciale per l’ospite. È questa passione che ci spinge a percorrere nuove strade e a realizzare progetti come quello di Bolzano.
Immagine: Eric Falkensteiner, Courtesy Falkensteiner Hotels