NULL
Melis2 MT0 1188editedBOrunning 68Stephan Filippi Enologo

Vino di eccellenza

I vini di Bolzano hanno vinto prestigiosi premi: dal Gambero Rosso al Robert Parker Wine Advocate.

Da anni l'Alto Adige colpisce per la sua ricchezza di vini di qualità. Non sorprende quindi che l'edizione 2020 della rinomata guida enologica "Vini d'Italia" del Gambero Rosso premi i vini altoatesini con 21 voti altissimi. Ma fra i vini di punta che hanno conquistato i "3 bicchieri", uno spicca in particolare: il Lagrein Taber della Cantina Bolzano. È la ventesima volta che riceve il più alto riconoscimento dell'Olimpo del vino italiano, questa volta per l'annata Riserva 2017. Nessun vino altoatesino ci era mai riuscito. Il Lagrein più premiato dell'Alto Adige è considerato il fiore all’occhiello della Cantina Bolzano e mostra cosa si può produrre dal vitigno autoctono Lagrein. Il Lagrein ha avuto origine a Bolzano almeno sei secoli fa. L'uva per il Taber matura tradizionalmente sulle pergole della conca bolzanina, su terreni porfirici intervallati da sabbia e ghiaia, che conservano a lungo il caldo estivo fino in autunno. Il maestro cantiniere Stephan Filippi è soddisfatto del successo continuativo riscosso dal suo Taber: "E’ il risultato di una collaborazione crescente e in costante miglioramento tra il nostro team in cantina e i singoli viticoltori, i 224 soci della Cantina Bolzano".

Chi viene a Bolzano per conoscere la storia di questa città del vino, non può mancare una visita ai nuovissimi edifici di questa cantina. La nuova sede centrale rappresenta un punto di riferimento, simbolo di una delle più grandi e competitive cantine della regione. Anche gli altri due premi vinicoli nascono dalla stessa tradizione: 2 bicchieri di Gambero sono stati conquistati dal S. Maddalena Classico DOC Huck am Bach 2018 e dal Sauvignon Riserva DOC Greel 2007. La consegna di questi prestigiosi premi avrà luogo a Roma, il 27 ottobre prossimo.

Anche il Glögglhof di Bolzano di Franz Gojer è stato insignito dei "3 bicchieri", con il suo St. Magdalener Classico DOC Vigna Rondell 2018, così come la cantina Muri-Gries, con il Lagrein Riserva Weingarten Klosteranger 2015. Quest'ultimo vino è stato selezionato dal popolare wine magazine americano "Robert Parker Wine Advocate" che, nel suo Rapporto Alto Adige 2019, attribuisce 95/100 punti a quattro vini altoatesini, tra cui quello della tenuta dei monaci benedettini di Bolzano.

Bacchus Urbanus: Non tutti sanno che Bolzano è la seconda comunità vinicola dell'Alto Adige per quantità prodotta con 510 ettari di vigneti - un decimo della superficie totale provinciale dedicata alla produzione di vino. La città ha due vini autoctoni che negli ultimi anni hanno fatto un enorme salto di qualità: il diffuso S. Maddalena, da uve Vernaccia e, il Lagrein, nelle varianti del rosato Lagrein Kretzer (fermentazione con il mosto) e del rosso Lagrein Dunkel. Con "Bacco Urbanus", l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, in collaborazione con le cantine locali, vuole far conoscere agli ospiti la cultura del vino della città. Gli interessati saranno accompagnati nelle zone di produzione dei due vini di Bolzano, dove visiteranno una cantina e parteciperanno a una degustazione. Le escursioni di mezza giornata avranno luogo i cinque venerdì di ottobre 2020 e possono essere prenotate tramite l’Azienda di Soggiorno e Turismo.