Degustare come un ‘professionista’
28 Gennaio 2026
Degustare come un ‘professionista’
Le basi per valutare correttamente carattere e qualità di un vino
Vedere, annusare, assaggiare: la degustazione di un vino rosso, bianco o spumante segue una sequenza precisa. Piacere e curiosità sono entrambi fondamentali, perché ogni sorso racconta la storia del vigneto, del terreno e del viticoltore. Con pochi semplici passaggi, è possibile gustare correttamente un vino.
1. Prima impressione: la vista
Tieni il bicchiere leggermente inclinato su uno sfondo bianco.
Colore e limpidezza:
- Vino bianco: dal giallo pallido al dorato, più è maturo, più il colore è intenso.
- Vino rosso: dal rosso ciliegia al rubino profondo, indizio di vitigno ed età.
- Spumante: osserva il perlage: bollicine fini e regolari sono segno di qualità.
2. Il naso nel bicchiere: l’olfatto
Fai roteare delicatamente il vino per liberare gli aromi.
Prima impressione: fruttato, speziato, floreale?
- Vino rosso: spesso frutti scuri, spezie, talvolta cuoio o cioccolato.
- Vino bianco: agrumi, mela, frutta esotica, talvolta note floreali.
- Spumante: freschezza, lievito, talvolta brioche, segno di rifermentazione in bottiglia.
Consiglio: inspira brevemente dal naso, poi espira, solo così percepirai meglio le sfumature.
3. Il momento della verità: il gusto
Prendi un piccolo sorso e lascia che il vino scorra sulla lingua.
- Acidità: dona freschezza, soprattutto nei bianchi e negli spumanti.
- Tannini: percepibili nei rossi, danno struttura e capacità di invecchiamento.
- Corpo: leggero, medio o pieno?
- Persistenza: quanto a lungo rimane il sapore? Un finale lungo è segno di qualità.
Tra un assaggio e l’altro, mangia un pezzetto di pane neutro per pulire il palato.
4. Attenzione al servizio
- Vino rosso: spesso da servire leggermente più caldo (16–18°C) per esprimere al meglio gli aromi.
- Vino bianco: da gustare fresco (8–12°C) per preservarne la vivacità.
- Spumante: ben freddo (6–8°C) per mantenere il perlage vivace.
5. Trai le tue conclusioni
Annota le tue impressioni o condividile con gli amici. La degustazione non è una gara, ma un viaggio alla scoperta.
Immagine: Degustazione vino, Courtesy Thomas Rötting