L’aeroporto di Bolzano – Dolomiti compie 100 anni
30 Agosto 2026
L’aeroporto di Bolzano – Dolomiti compie 100 anni
Intitolato alla memoria del pioniere dell’aviazione Francesco Baracca e commercialmente noto come Aeroporto Bolzano-Dolomiti, lo scalo rappresenta da sempre un’infrastruttura dal notevole valore strategico e logistico per la regione. Situato a sud del centro di Bolzano, sorge in una posizione geografica strategica a ridosso dell’autostrada A22 del Brennero, della strada statale 12 e della linea ferroviaria Verona-Innsbruck. Questa eccezionale vicinanza alle reti viarie permette ai viaggiatori in arrivo di raggiungere i comprensori turistici in breve tempo, lo scalo però svolge anche tradizionalmente una funzione sociale e di sicurezza territoriale assolutamente insostituibile.
Essendo l’unica porta d’accesso aerea della Provincia Autonoma di Bolzano, ospita la base operativa principale dei servizi di elisoccorso della Protezione Civile, i velivoli del quarto Reggimento AVES “Altair” dell’Esercito Italiano e i mezzi della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Le infrastrutture di rampa e la pista fungono da centro di coordinamento vitale per le delicate operazioni di soccorso alpino, antincendio boschivo e monitoraggio meteo-idrologico su tutto l’arco alpino centro-orientale. Inaugurato ufficialmente nel 1926, lo scalo nacque infatti a scopi prettamente militari e addestrativi, assumendo un rilievo logistico notevole durante la Seconda Guerra Mondiale per i collegamenti dell’Asse e per le operazioni nell’arco alpino, subendo pesanti incursioni aeree. Tuttavia, la lunghezza ridotta della pista originaria e l’orografia complessa della valle dell’Adige hanno rappresentato per decenni un forte limite tecnico allo sviluppo di flussi commerciali. Nel corso degli anni la struttura è stata comunque oggetto di una complessa evoluzione, trasformandosi da scalo militare e di aviazione generale a moderno city-airport alpino, pilastro per l’accessibilità turistica delle Dolomiti.
La progressiva e graduale riconversione dello scalo verso scopi civili e commerciali venne avviata già nel dopoguerra ma fu solo negli anni Novanta, quando la gestione operativa passò sotto il controllo pubblico della società ABD Airport, che iniziarono i primi storici collegamenti di linea regolari con Roma. A seguito di un referendum locale nel 2016 e del successivo disimpegno finanziario della Provincia Autonoma, la società di gestione ABD Airport è stata interamente privatizzata nel 2019, venendo rilevata da una cordata di imprenditori locali guidati da Josef Gostner.
Questa nuova governance privata ha dato vita a SkyAlps, la prima compagnia aerea a capitale interamente altoatesino, che attraverso l’utilizzo di una flotta standardizzata ed efficiente di velivoli turboelica De Havilland Dash 8-Q400 (ideali per le piste corte e per le procedure di avvicinamento in territorio montano), ha riaperto stabilmente le porte al traffico passeggeri di linea. Lo scalo ha attivato un fitto network di rotte annuali e stagionali che connettono direttamente l’Alto Adige con i principali scali del Nord e Sud Italia, oltre a numerose capitali e mete turistiche dell’Europa settentrionale, centrale e dell’area mediterranea. L’aeroporto Bolzano-Dolomiti si qualifica oggi come un perfetto esempio di city-airport intermodale che genera un altissimo valore aggiunto per la provincia, concepito per servire un turismo d’élite, d’affari e sportivo di alto livello. L’orizzonte strategico futuro dell’aeroporto di Bolzano è interamente orientato verso l’innovazione tecnologica d’avanguardia e la leadership europea nel campo della sostenibilità e della decarbonizzazione del volo.
L’obiettivo principale è la progressiva trasformazione dello scalo nel primo polo sperimentale d’Italia per l’aviazione alimentata a idrogeno verde e propulsione elettrica, in perfetta sinergia con il Centro Idrogeno di Bolzano situato a ridosso dell’autostrada. Sono stati inoltre già avviati massicci programmi di efficientamento che includono l’installazione di ampi impianti fotovoltaici per l’autoproduzione energetica del terminal, l’adozione di rigorosi sistemi di monitoraggio e abbattimento dell’impatto acustico per tutelare l’equilibrio dei centri abitati limitrofi e la totale elettrificazione di tutti i mezzi di rampa operanti sulla pista.
I collegamenti per la stagione invernale sono consultabili e prenotabili su: skyalps.com e tramite l’app SkyAlps:
Anversa (fino a 4 volte a settimana)
Berlino (fino a 5 volte a settimana)
Billund (1 volta settimana)
Düsseldorf (fino a 6 volte a settimana)
Dresda (2 volte a settimana)
Göteborg (1 volta a settimana)
Amburgo (fino a 5 volte a settimana)
Hannover (2 volte a settimana)
Copenaghen (fino a 3 volte settimana)
Londra Gatwick (fino a 4 volte settimana)
Parigi CDG (2 volte a settimana)
Praga (2 volte a settimana)
Varsavia (1 volta a settimana)
Immagine: Courtesy Aereoporto di Bolzano