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Muri Gries: 1000 anni di vino e monastero

Il monastero benedettino celebra nel 2027 il suo grande anniversario e vanta una tradizione vitivinicola secolare

«Proprio come i nostri visitatori, anch’io rimango ancora oggi affascinato e colpito dalla lunga storia e dalla tradizione legate a questa cantina monastica», sottolinea il maestro di cantina Manfred Bernard, che dirige l’attività dalla primavera del 2023. Il monastero e la cantina Muri Gries caratterizzano da secoli il quartiere bolzanino che un tempo era un comune autonomo. Solo nel 1925 Gries fu sciolto dal regime fascista e incorporato nel Comune di Bolzano.

Il monastero e la cantina hanno attraversato innumerevoli vicende politiche, a partire dal 1027, quando i benedettini furono cacciati dal loro monastero di Muri, nel Cantone svizzero di Argovia, e si trasferirono nell’ex convento dei Canonici Agostiniani di Gries, ormai soppresso, passando attraverso due guerre mondiali e il successivo sviluppo economico.

Nel prossimo anno, il monastero di Muri-Gries celebrerà un anniversario straordinario: da 1000 anni il monastero benedettino caratterizza la vita di Gries e oggi è considerato uno dei più importanti luoghi di interesse storico-culturale di Bolzano. Anche la cantina del monastero ha motivo di festeggiare: iscritta ufficialmente nel registro delle imprese austriaco dal 1900, vanta tuttavia una tradizione vitivinicola molto più antica.

«Già quando arrivarono i benedettini, il Lagrein era indicato come varietà, anche se all’epoca esistevano poche varietà pure», racconta il maestro di cantina. Erano più richiesti i vini da uvaggio, ottenuti dalla combinazione di diverse varietà.

Anche il Klosteranger, dove oggi viene prodotto il pregiato Lagrein Riserva Weingarten Klosteranger, esiste da molto tempo. Questo vino rosso da singola vigna, dal colore profondissimo e dalla struttura potente, affinato in barrique, rimane il cuore della produzione della cantina.

«In generale, i vini bianchi sono sempre più richiesti, ma la nostra tradizione e la nostra identità rimangono strettamente legate ai vini rossi, che rappresentano il 70–75% della nostra produzione», afferma Bernard. Non a caso, la cantina Muri-Gries è un punto di riferimento per il Lagrein e negli ultimi anni ha sviluppato il marchio in modo costante e con successo.

Il millennio che sarà celebrato il prossimo anno offre l’occasione per ripercorrere questa lunga storia e, allo stesso tempo, guardare al futuro. Quest’anno, visitatrici e visitatori sono invitati in modo particolare a vivere l’atmosfera di un luogo in cui storia, architettura e vino sono intrecciati da secoli.

«In occasione dell’anniversario del monastero, il 5 giugno, stiamo organizzando un programma collaterale con degustazioni, due vini del millennio e la presentazione di un libro», annuncia il responsabile marketing Robert Oberkofler. Un’occasione speciale per visitare il monastero storico e la sua cantina.

Informazioni: www.muri-gries.com

Didascalia: Il maestro di cantina Manfred Bernard (a sinistra) e il responsabile marketing Robert Oberkofler nel Klosteranger, che è stato nuovamente impiantato tra il 2001 e il 2004. Sullo sfondo si vede il monastero di Muri-Gries. Foto: Ursula Pirchstaller. Testo: Ursula Pirchstaller.