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Personaggio del Mese: Serena Volo

Professoressa Ordinaria di Marketing presso la Facoltà di Economia e Management della Libera Università di Bolzano (unibz) Serena Volo si occupa dell’organizzazione e dell’avvio del nuovo Master in Tourism Marketing and Policy, un percorso biennale post-laurea proposto dalla Libera Università di Bolzano interamente in lingua inglese che partirà dall’anno accademico 2027/28. 

Professoressa Volo, dopo diverse esperienze professionali in Europa e negli Stati Uniti, vent’anni fa ha scelto l’Alto Adige per proseguire la sua carriera scientifica. Che cosa l’ha convinta allora?  

«A orientare la mia scelta sono state ragioni scientifiche e personali. La Libera Università di Bolzano offriva un contesto di ricerca internazionale con didattica plurilingue, e con piccolo nucleo di studiosi interessati al turismo. Si trattava di un ambiente nel quale poter contribuire concretamente allo sviluppo condiviso di un piccolo campus universitario sul turismo. Dal punto di vista scientifico, la provincia di Bolzano è un laboratorio ideale per studiare il turismo. Qui possiamo osservare da vicino come il settore cambia e come interagisce con la vita delle comunità, con il paesaggio e con l’economia locale. Questo legame con il territorio è particolarmente diretto: le domande di ricerca nascono anche dal confronto con chi il turismo lo vive e lo gestisce ogni giorno. A questo si aggiungeva l’elevata qualità della vita, un elemento per me rilevante». 

Guardando a questi vent’anni, quali esperienze hanno segnato maggiormente il suo percorso accademico e che cosa le ha dato più soddisfazione? 

«Il mio impegno accademico ha sempre coniugato la didattica, l’organizzazione di conferenze internazionali, l’attività di ricerca scientifica e il confronto costante con il territorio. Sono stata anche direttrice del Corso di Laurea Triennale in Management del Turismo, dello Sport e degli Eventi, che ho profondamente ristrutturato circa dieci anni fa per rispondere alle nuove sfide del settore turistico. Un percorso che accoglie studenti motivati, curiosi e ambiziosi, con i quali si sono costruiti rapporti di fiducia e legami professionali che spesso proseguono ben oltre la laurea. È particolarmente gratificante ritrovare oggi molti di loro in posizioni di responsabilità nel settore turistico o dello sport e vedere come il loro percorso professionale continui a intrecciarsi con quello dell'Università e del territorio».  

Quali nuove sfide la attendono e quale contributo vorrebbe dare alla formazione delle future generazioni? 

«Adesso sono impegnata nel più complesso, ma molto stimolante, avvio della Laurea Magistrale (Master) in Tourism Marketing and Policy, un processo costruito attraverso un dialogo costante con le imprese, le istituzioni e gli operatori del territorio. Ascoltare le loro esperienze, comprenderne le sfide e raccogliere le riflessioni sull’identità, sui valori e sul ruolo delle comunità locali è stato fondamentale per riesaminare l’offerta formativa orientandosi al bilanciamento tra la competitività e la capacità del turismo di creare valore nel rispetto dell’identità della destinazione. Sono attività che richiedono un investimento significativo di tempo ed energie, accompagnato da una visione lungimirante e dalla volontà di costruire un'offerta formativa capace di anticipare le trasformazioni della società e rispondere alle esigenze delle nuove generazioni». 

Professoressa Volo, la Libera Università di Bolzano si propone di valorizzare le eccellenze economiche del territorio, aprendole a una prospettiva sempre più internazionale e sostenibile. Il Master in Tourism Marketing and Policy rimarca questi valori?  

«Il turismo è un elemento centrale nell’economia altoatesina che si interfaccia con molti altri. I cambiamenti a cui assistiamo negli ultimi anni sono rapidi e complessi: è dunque necessario formare figure professionali capaci di comprendere a fondo il comportamento del turista contemporaneo, analizzare le dinamiche dei mercati di origine dei flussi turistici, e sviluppare strategie di marketing allineate alle politiche di gestione sostenibile. Queste sfide, amplificate anche dalla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, richiedono di ripensare le strategie di marketing e i modelli di gestione e sviluppo del turismo, individuando soluzioni innovative e sostenibili applicabili non soltanto all’Alto Adige, ma anche a destinazioni e organizzazioni turistiche in contesti nazionali e internazionali. Il Corso ha infatti una forte dimensione internazionale, che si riflette non solo nella lingua di insegnamento (inglese), ma anche nelle collaborazioni scientifiche con studiosi di altri paesi, nei laboratori, che integrano la teoria con le applicazioni pratiche, e infine anche nelle opportunità offerte agli studenti di svolgere periodi di studio all’estero. Il futuro del turismo richiede nuove competenze, apertura, visione e responsabilità». 

Immagine: Serena Volo, Courtesy Serena Volo